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Data: Apr 13, 2012
Autore: CalcoloIMU
Tag: IMU , Decreto

Il Direttore dell'Agenzia delle Entrate con provvedimento n° 53906/2012 del 12 Aprile 2012 ha disposto le modifiche ai modelli F24 e F24accise necessarie alla compilazione in previsione al pagamento dell'IMU.

Sono stati inoltre definiti i nuovi codici tributo relativi al pagamento dell'imposta.

Questi i nuovi codici:

  • 3912 - denominato: “IMU - imposta municipale propria su abitazione principale e relative pertinenze - articolo 13, c. 7, d.l. 201/2011 – COMUNE”;

  • 3913 - denominato: “IMU - imposta municipale propria per fabbricati rurali ad uso strumentale - COMUNE”;

  • 3914 - denominato: “IMU - imposta municipale propria per i terreni – COMUNE”;

  • 3915 - denominato: “IMU - imposta municipale propria per i terreni – STATO”;

  • 3916 - denominato: “IMU - imposta municipale propria per le aree fabbricabili - COMUNE”;

  • 3917 - denominato: “IMU - imposta municipale propria per le aree fabbricabili - STATO”;

  • 3918 - denominato: “IMU - imposta municipale propria per gli altri fabbricati – COMUNE”;

  • 3919 - denominato: “IMU - imposta municipale propria per gli altri fabbricati - STATO”;

  • 3923 - denominato: “IMU - imposta municipale propria – INTERESSI DA ACCERTAMENTO - COMUNE”;

  • 3924 - denominato: “IMU - imposta municipale propria – SANZIONI DA ACCERTAMENTO - COMUNE”.

Si precisa che in caso di ravvedimento le sanzioni e gli interessi sono versati unitamente all’imposta dovuta.

In sede di compilazione del modello F24 i suddetti codici tributo sono esposti nella sezione “SEZIONE IMU E ALTRI TRIBUTI LOCALI” in corrispondenza delle somme indicate esclusivamente nella colonna “importi a debito versati” con le seguenti indicazioni:

  • nello spazio “codice ente/codice comune” è riportato il codice catastale del Comune nel cui territorio sono situati gli immobili, reperibile nella tabella pubblicata sul sito Internet www.agenziaentrate.gov.it. ;

  • nello spazio “Ravv.” barrare la casella se il pagamento si riferisce al ravvedimento;

  • nello spazio “Acc.” barrare se il pagamento si riferisce all’acconto;

  • nello spazio “Saldo” barrare se il pagamento si riferisce al saldo. Se il pagamento è effettuato in unica soluzione per acconto e saldo, barrare entrambe le caselle;

  • nello spazio “Numero immobili” indicare il numero degli immobili (massimo 3 cifre);

  • nello spazio “Anno di riferimento” deve essere indicato l’anno d’imposta cui si riferisce il pagamento. Nel caso in cui sia barrato lo spazio “Ravv.” indicare l’anno in cui l’imposta avrebbe dovuto essere versata.

Inoltre, i seguenti codici tributo, istituiti con risoluzione n. 201 del 19 giugno 2002 per il versamento dell’imposta comunale sugli immobili (ICI), ferma restando l’esposizione nella “SEZIONE IMU E ALTRI TRIBUTI LOCALI” in corrispondenza delle somme indicate esclusivamente nella colonna “importi a debito versati” e la modalità di compilazione del modello F24, sono così ricodificati:

  • da “3901” a “3940” denominato “Imposta comunale sugli immobili (ICI) per l'abitazione principale”;

  • da “3902” a “3941” denominato “Imposta comunale sugli immobili (ICI) per i terreni agricoli;

  • da “3903” a “3942” denominato “Imposta comunale sugli immobili (ICI) per le aree fabbricabili”;

  • da “3904” a “3943” denominato “Imposta comunale sugli immobili (ICI) per gli altri fabbricati”.

Si precisa che i codici “3901”, “3902”, “3903” e “3904” non sono più utilizzabili.

I codici tributo istituiti con risoluzione n. 32 del 2 marzo 2004 per il versamento degli interessi e sanzioni relativi all’imposta comunale sugli immobili restano invariati.

Questo valore ci sembra troppo alto per essere la Rendita Catastale.
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