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Con 228 voti favorevoli, 29 contrari e 2 astenuti il Senato ha accordato la fiducia al Governo Monti, approvando in via definitiva il ddl n. 3184 di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 2 marzo 2012, n. 16, recante disposizioni urgenti in materia di semplificazioni tributarie, di efficientamento e potenziamento delle procedure di accertamento.
Dopo l'intervento del presidente della Commissione bilancio, sen. Azzollini (PdL), che ha riferito sui profili di copertura finanziaria del testo licenziato dalla Camera, si è svolta la discussione sulla questione di fiducia, posta ieri dal Ministro per i rapporti con il Parlamento, alla quale hanno partecipato i sen. Belisario (IdV), Fleres (CN), Garavaglia Massimo (LNP) e Leddi (PD).
Nelle dichiarazioni di voto finale, sono intervenuti per negare la fiducia al Governo i sen. Mascitelli (IdV) e Franco Paolo (LNP). Le opposizioni hanno sottolineato il fallimento della politica economica del Governo Monti che non ha colto gli obiettivi dichiarati di equità, crescita e rigore. L'eccessivo aumento della pressione fiscale e la mancata riduzione della spesa hanno infatti prodotto effetti recessivi, con conseguenze negative anche sui conti pubblici: terminata l'iniezione di liquidità della BCE, lo spread tra titoli italiani e tedeschi è tornato a salire.
Hanno rinnovato la fiducia al Governo, con osservazioni critiche, i sen. Ferrara (CN) e Rutelli (Terzo Polo:API-FLI), i quali hanno lamentato il ricorso eccessivo alla questione di fiducia e lo scarso coraggio sul versante delle riforme strutturali. Hanno invece dichiarato la fiducia, evidenziando i miglioramenti introdotti in Parlamento, i sen. Sbarbati (UDC), Stradiotto (PD) e Latronico (PdL) i quali hanno ricordato le correzioni relative all'applicazione dell'IMU, la rateizzazione dei debiti fiscali, il potenziamento degli strumenti di accertamento e riscossione, la flessibilizzazione del patto di stabilità interno, la certificazione per la cessione dei crediti vantati dalle imprese nei confronti della pubblica amministrazione.
(Fonte: sito del Senato)

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